ENGLISH TV

Tutte le classi Scuole secondarie di Primo grado 28 gennaio ore 10.00. 
Progetto Lingua inglese

Teatro in lingua

Teatro in lingua

Uno studio TV. Un disk jockey italiano che presenta una nuova trasmissione TV per teenagers in lingua inglese con lo scopo di selezionare una nuova presentatrice di madre lingua inglese. Sono messe alla prova due contendenti di origini diverse. English TV è stato creato su misura per la seconda media utilizzando brani musicali originali, giochi interattivi con gli studenti, molta partecipazione del pubblico e momenti comici. Nel contempo si vuole far riflettere gli studenti sulla percezione del ruolo della donna nel mondo d’oggi e i pregiudizi razziali.

Elementi di didattica: past simple – positive, negative, interrogative verbs, be, have. Physical aspects, clothes and make up. Give suggestions, give excuses, comparative as.. as, than, superlative, agree/disagree, have to/don’t have to, must/mustn’t. May/might, verbs + ing (love, hate, don’t mind), something, anything, nothing. Maybe, of course, naturally, I think so, obviously (alternative answers to yes and no!). We will rock you chant. Let’s, why don’t we, shall we

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TORNA LA COMPAGNIA YLLANA

Sabato 04 marzo ore 21.00. 

Tornano gli Yllana

Tornano gli Yllana

Yllana è una storica e amatissima compagnia teatrale spagnola, nata nel 1991 come compagnia di teatro non verbale o teatro fisico e diventata nel tempo una solida realtà produttiva e creativa a livello internazionale.
Una banda di spietati GaGsters terrorizza la città. Contro di loro un gruppo di poliziotti temerari si propone di fermarli, costi quello che costi! Le conseguenze sono esilaranti e piene di imprevisti.
Queste le premesse sulle quali si fonda il nuovo spettacolo di Yllana, un omaggio al cinema “noir”.
Pieno di situazioni deliranti, di humor nero, di inventiva teatrale e del codice gestuale che caratterizza da sempre la Compagnia.
Un divertentissimo viaggio nei bassifondi e negli ancora più bassi istinti, spunto per una riflessione su ciò che è bene e ciò che è male.

Durata 70′

SVERGOGNATA ANTONELLA QUESTA AL DIM

Sabato 18 febbraio ore 21.00. 

Antonella Questa

Antonella Questa

Chicca è una donna per bene con una bella casa, un marito, due figli, la filippina… una vita perfetta! Fino a quando una mattina scopre dal cellulare del marito messaggi e foto osé scambiati con decine di “svergognate”… L’immagine della famiglia perfetta crolla in un istante.
Cosa fare per recuperare il matrimonio? Far finta di niente, salvando le apparenze oppure reagire cercando di diventare una “svergognata”? Tra i consigli delle amiche e i giudizi della madre, Chicca è pronta a tutto pur di riconquistare lo sguardo del marito su di sé.
Un incontro inaspettato riuscirà invece a farle aprire gli occhi, portandola a conquistare un nuovo sguardo su se stessa.
Con il linguaggio comico che la contraddistingue, Antonella Questa torna sola in scena dando voce e corpo a più personaggi, per raccontare quanto la schiavitù dell’immagine e la desiderabilità sociale ci distraggano dalle vere potenzialità sopite in ognuno di noi.

Durata 75′

NATALE AL DIM CON L’ARTE DELLA CLOWNERIE

Domenica 25 dicembre ore 21.00.

The Melting Pot Pourri

The Melting Pot Pourri

Compagnia franco-catalana con 30 anni di tour in tutto il mondo, dal Giappone all’isola di La Réunion, da Seattle a Madrid Los Excentricos difendono con forza l’arte della clownerie. Nel 2011 hanno ricevuto il Premio Nazionale di Cultura di Catalunya. Sono già patrimonio culturale! Comici, musicisti, giocolieri, questo trio atipico ha rivoluzionato l’arte del clown con la loro poesia surrealista e atemporale.
Divertenti, commoventi, intelligenti e ridicoli, sono capaci di mantenere l’equilibrio tra classicismo e modernità per raccogliere sorprese e risate.
The Melting Pot Pourri, la loro nuova crea- zione, è una selezione dei loro migliori momenti con delle cose nuove… una diva stonata, un aspi- rapolvere pazzesco e degli strumenti sorprenden- ti: scopa-contrabbasso, violino-tromba, campa- nacci, concertina, bandoneon, sega musicale… Los Excentricos sono autentici e inconfondibili. Da non perdere!

Durata 70′

STORIA TUTTA D’UN FIATO

Domenica 18 dicembre ore 16.30.

Storia tutta d'un fiato

Storia tutta d’un fiato

Tratto da “Narco degli Alidosi” di R. Piumini
Qui si narra la storia di Narco, conte di Terra Lecchese, cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato … se non fosse per il suo A … more?
Per la sua A … stuzia?
Per la sua A … utorità ??…
se non fosse per il suo ALITO!!
Sì, avete capito bene, alito! Perché il suo alito non sa di rose, non sa di fiori, non è una dolce brezza … anzi, è terribile, tremendo, insomma, PUZZA!!!
Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per diletto.
I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato talmente appestato.
Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere più che servo, consigliere più che scudiere, amico più che consigliere, aiuta il nobile amico e lo accompagna in un viaggio avventuroso alla ricerca di Mago Antolfo, grande mago antico, unico e solo in grado di aiutarlo: di lui dicono faccia miracoli, vanno i casi disperati e ne tornano salvati.
E il viaggio ha inizio.
Un viaggio fatto di temutissimi briganti e donne affascinanti che si conclude con l’arrivo al cospetto del Grande Mago che darà la soluzione: per poter il male annientare, tre difficili prove lui dovrà superare.
L’aiuto dell’amico Bladante si rivelerà fondamentale per sconfiggere il terribile male.
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L’OMINO DELLA PIOGGIA

Domenica 27 novembre ore 16.30.

Michele Cafaggi

Michele Cafaggi

Piove, la finestra è aperta e in casa ci vuole l’ombrello.
Che strano questo omino tutto inzuppato: fa uno starnuto ed esce una bolla di sapone. Anzi due. Anzi moltissime bolle di sapone. Ma cosa succede? La casa si riempie di bolle di tutte le dimensioni, minuscole e giganti, schiumose e trasparenti come cristallo. Intanto la pioggia non smette di cadere.
E tra poco scenderà pure la neve.
Ecciù!
Un uomo sorpreso da un violento temporale riesce a raggiungere la sua abitazione, ma nemmeno al riparo l’acqua e gli imprevisti gli danno tregua.
Un racconto onirico e visuale ambientato in uno scarno e decadente appartamento dove gli oggetti di uso quotidiano vengono trasformati in continuazione per partire dalla magia delle cose per arrivare a creare spettacolari effetti con acqua e sapone.
E’ il racconto di un sogno. Di un uomo solo che entra per l’ultima volta nella casa dove ha sempre vissuto e che dovrà lasciare all’alba. Ogni cosa che tocca è un ricordo: una lettera, una foto, un vaso di fiori e ogni ricordo apre un piccolo racconto emotivo. E il maltempo insistente che incombe, e che apparentemente preannuncia il disastro,in realtà ogni volta da al nostro protagonista la forza per reagire e per continuare a sognare. Una riflessione sulla solitudine e sulla possibilità di poter tornare a sorridere quando tutto sembra perduto,  riuscendo a guardare il mondo da un altro punto di vista.
Uno spettacolo comico e poetico senza parole in cui i numeri con le bolle di sapone sono sperimentali e originali frutto di una ricerca sull’oggetto scenico inserito in un contesto narrativo.
L’Omino della Pioggia” è il nuovo spettacolo di Michele Cafaggi dopo lo spettacolo “Ouverture des Saponettes”, un concerto per bolle di sapone, spettacolo replicato circa 800 volte tra Italia, Svizzera, Francia, Grecia, Corea del Sud, Cina e Giappone
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MEGLIO TARDE CHE MAI

Sabato 26 novembre ore 21.00.

Musica e comicità

Musica e comicità

Una volta erano un trio. Adesso sono un duo. E per ricordare la scomparsa di Rose, le due anziane concertiste Ada e Elsa, tornano in scena dopo tempo immemorabile, riproponendo il loro storico repertorio: quello che tanti anni fa le ha viste calcare, applauditissime, i palcoscenici dei più prestigiosi festival di musica classica. Sono un po’ arrugginite nei movimenti e anche un po’ dure d’orecchie. Ma le mani no: quelle, agili come un tempo, volano sugli strumenti dando vita a un caleidoscopio di brani classici e moderni, magistralmente suonati dal vivo con pianoforte e flauto traverso. Come il vecchio motore di una fuoriserie, dopo un inizio in po’ singhiozzante le due vecchiette si scatenano e tra un sorsetto, una partita a carte, molti dispetti, qualche litigio e improbabili passi di danza, danno vita al più comico, sconclusionato e coinvolgente concerto di musica classica mai sentito. “Meglio tarde che mai” è uno spassoso gioco clownesco con pochissime parole, con sonorità inedite alternate ad arie classiche, in esecuzioni impeccabili che fanno da sottofondo ad animazioni di figura, gags virtuose e surreali, trucchi di magia. Un concerto comico, insomma, capace di incantare e divertire un pubblico di ogni età.

IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

Domenica 13 novembre ore 16.30.

Il lupo e i sette capretti

Il lupo e i sette capretti

La fiaba Il lupo e i sette capretti è diffusa in tutta Europa, le versioni sono molteplici, ogni regione spesso ne ha più di una; anche in Veneto se ne conoscono numerose versioni.

La narrazione si appoggia sulla versione dei Fratelli Grimm, senza il timore di allontanarsene, per poi ritornarci. Si racconta di un lupo prepotente e di una capra premurosa e sincera, come nelle favole antiche di Esopo o di Fedro gli animali indossano caratteri in cui non è difficile riconoscere i caratteri umani.
Un’attrice sul palco, aiutata da una animatrice-burattinaia interpreta tutti i personaggi e le emozioni della fiaba. Sulla scena un grande oggetto magico, come un libro illustrato, saprà mostrare le diverse stanze della storia…
Con Il lupo e i sette capretti la compagnia prosegue la ricerca nel mondo della fiaba classica – iniziata con Pollicino e altre storie – e su come raccontarla agli spettatori più piccoli.
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VENEZIA VENEZIA LA COMMEDIA DELL’ARTE AL DIM

Sabato 05 novembre ore 21.00.

Venezia VeneziaPantalone, ricco mercante venziano, ha convertito in oro e diamanti i guadagni di una vita e li ha nascosti tutti in un bauletto. Da quel giorno, vive nel terrore di essere derubato. Per nascondere la propria ricchezza, costringe la sua casa ad una vita fatta di stenti, sacrifici e privazioni. Ma anche sua figlia Isabella ha un segreto, che solo la serva Colombina conosce: è incinta e non sa di chi. C’è poi il giovane innamorato Cinzio, eterno studente e vanesio mantenuto, e suo padre Graziano, che, desideroso di una seconda giovinezza, si contende col figlio la mano di Isabella; il Capitano, mercenario spaccone in cerca di amore a buon mercato; Arlecchino, servo ossequioso e inguaribile discolo.

ATTENTO PIERINO…ARRIVA IL LUPO

Domenica 30 ottobre ore 16.30.

Pierino e il Lupo

Pierino e il Lupo

La celebre fiaba di “Pierino e il lupo“, musicata da Sergej Prokofiev narra la storia di un ragazzo che, con l’aiuto dei suoi inseparabili amici animali, riesce a catturare un ferocissimo lupo.
Ogni personaggio della storia è contraddistinto da uno specifico strumento musicale, che ne facilita l’identificazione e che ha reso giustamente notissima questa fiaba musicale che Prokofiev aveva composto con lo scopo di educare alla musica i ragazzi delle scuole elementari russe.
L’allestimento vede in scena un direttore d’orchestra-narratore, che presenterà e condurrà i bambini attraverso la storia, messa in scena da una serie di pupazzi animati a vista.

La fiaba musicale di Prokofiev vuole introdurre i bambini, anche i più piccoli, all’ascolto della musica classica e vuole insegnare loro ad individuare i suoni dei diversi strumenti musicali. Nel nostro spettacolo ci proponiamo di raggiungere questo risultato attraverso una messinscena agile e divertente, dove si susseguono senza sosta le sorprese e i colpi di scena. Il tema della paura del lupo è inoltre uno dei più frequenti nella letteratura per l’infanzia. Il lupo di questo allestimento però viene mostrato fin dall’inizio dello spettacolo: la paura è subito esorcizzata grazie ad una presentazione di effetto comico. Il finale positivo della storia dà inoltre al bambino, che si identifica naturalmente nel protagonista, sicurezza, fiducia nella sua capacità di superare gli ostacoli, da solo oppure con l’aiuto degli amici.
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