LE STELLE DI DAVID- GIORNATA DELLA MEMORIA

5 febbraio 2015 ore 21.00- Sala Civica “11 Aprile 1848″.
a Castelnuovo d/G – via Castello,19.

Compagnia: RossoTeatro/Roberto Anglisani
Testo di: Roberto Anglisani
Con: Roberto Anglisani e Alessandro Rossi
Musiche dal vivo: Marcello Batelli

Roberto Anglisani

Roberto Anglisani

Dicembre 1932-dicembre 1933: in Germania si consuma l’inizio della follia che di lì a poco avrebbe generato l’Olocausto e condotto alla seconda guerra mondiale. Nel microcosmo di un quartiere borghese di Wilmersdorf l’avvento al potere di Hitler distrugge tragicamente gli equilibri affettivi di tre famiglie legate da rapporti di buon vicinato che nel tempo si sono consolidati in salda e profonda amicizia. Ciò che fa la differenza, da un giorno all’altro, è la fede ebraica di una di esse: il “particolare” che fino ad allora non aveva mai giocato alcun ruolo nei rapporti fra le persone, diventa una colpa che all’improvviso gli amici di sempre si sentono in dovere di far pagare ai nuovi nemici. Ed è così che due bambini, Fritz e David, inseparabili compagni di giochi, si trasformano in vittima e carnefice, sotto gli occhi prima indifferenti e poi partecipi degli adulti “ariani”, che con tragica ipocrisia mettono a tacere la propria umanità per ricercare qualche misero beneficio dalla insensata guerra contro gli ebrei.

DANZA E NUOVO CIRCO AL DIM CON TANGRAM

Sabato 24 gennaio 2015 ore 21.00.

Tangram

Tangram

Lei gli volta le spalle, lui la spinge via, anche se preferirebbe abbracciarla appassionatamente. L’amore è sia paradiso che inferno. Complicato, sexy, e sfacciatamente immaginativo, lo spettacolo Tangram ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico. Sulla scena Cristiana Casadio danzatrice molto nota e l’artista circense di livello mondiale Stefan Sing. Tandram descrive in modo accattivante la lotta dell’uomo tra attrazione e repulsione. Le scarpette da punta restavano un tempo relegate alla sbarra e le palline da giocoleria erano confinate nel tendone da circo, ora entrambe fanno follie sullo stesso palcoscenico. Casadio e Sing portano nuova vita nelle loro rispettive forme d’arte, unendosi per raccontare una storia d’amore, sdegno, e soprattutto potere. La coppia incarna allo stesso tempo passione e furia. Tangram chiede cosa vuol dire arrendersi all’amore e ci chiede chi ne ha il controllo?

Durata 60′

Ticket – 15€  Prenotazioni al numero 0457599049 o mail:prenotazioni@dimteatrocomunale.it

IL SOGNO DI TARTARUGA

Domenica 25 gennaio ore 16.30

tartaruga ha fatto un sogno

tartaruga ha fatto un sogno

Tartaruga fece un sogno. Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Sui rami dell’albero crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero. “E’ solo un sogno”, dicevano. “No”, replicò Tartaruga, ” sono sicura che esiste davvero. Andrò da Nonna Koko e lei saprà dirmi dove cresce”. “Aspetta! Andrò io, tu sei troppo lenta! ”, disse la scimmia. E si mise in viaggio. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo perché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sa molto bene. E Tartaruga aspettò con la sua nota pazienza, così alla fine… Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così che vogliamo raccontare la storia, con vivacità e tanta musica, come in un sogno. I protagonisti sono gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Le musiche sono eseguite dal vivo su ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età.

Ticket – 4€  Prenotazioni al numero 0457599049 o mail:prenotazioni@dimteatrocomunale.it

IL PICCOLO PRINCIPE

Scuola primaria – Classi III, IV e V 21/22 gennaio 2015 ore 10.00

Piccolo Principe

Piccolo Principe

Il Piccolo Principe di Antoine De Saint- Exupéry, è un capolavoro della letteratura non solo per ragazzi. È un racconto allegorico della nostra avventura umana. È una parabola sull’infanzia e l’età adulta, sull’amicizia e sull’amore, sulla paura ed il coraggio, sulla morte e la speranza. È un trattato sulle debolezze umane, sui paradossi della società. Dal 1943, anno della sua pubblicazione è stato tradotto in più di 125 lingue, milioni di persone si sono lasciate emozionare e commuovere dalle dolci frasi di questo malinconico scrittore/aviatore. È la storia di un incontro tra un pilota, caduto con il suo aereo in avaria nel deserto del Sahara, e un bambino, abitante di un asteroide, poco più grande di lui. La trasposizione teatrale, ne segue interamente il clima e la storia, puntuale anche nei flash/back e nel viaggio interstellare. Il suo viaggio tra gli asteroidi surreali traccia fedelmente i caratteri dei personaggi che incontra: il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo. Ognuno di questi incontri insegna qualcosa al Piccolo Principe e quando scende sulla terra è pronto per altre esperienze. L’incontro con la volpe gli fa scoprire il vero significato dell’amicizia: “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. ” Ma l’incontro più enigmatico avviene con un serpente, simbolo di trasmutazione, quando il Piccolo Principe avrà nostalgia per il suo pianeta e il desiderio di tornare dalla sua rosa, non esiterà a chiedergli aiuto. E poi l’addio con una interpretazione consolatoria: “Guarderai le stelle, la notte. È troppo piccolo da me perché ti possa mostrare dove si trova la mia stella. È meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle… tutte saranno tue amiche”. Tecnica utilizzata: teatro d’attore, teatro di figura, proiezioni multimediali.

Con Paolo Cutuli e Francesco Aiello
Coreografie Rossella Gaudio
Allestimento scenico e luci Eros Leale Video Angelo Gallo Audio Geppino Canonaco
Adattamento teatrale, scene e regia Dora Ricca