WIEGENLIED NINNA NINNANANNA PER L’ULTIMA NOTTE A TERESIN

Sabato 28 gennaio ore 21.00 – ingresso gratuito!.

Per non dimenticare!

Per non dimenticare!

Lo spettacolo è incentrato sulle musiche composte negli anni del ghetto, in particolare da Ilse Weber, e sul racconto dell’esperienza unica di Terezín.
L’intreccio tra parole lette e musica fa da filo conduttore tra le storie di alcune figure: ragazzi che resistono, uno scultore solitario, un giustiziato che in sogno si mette a parlare, una lampadina da accendere…
Ci si potrà interrogare sul senso della verità e su come la si possa cercare anche quando tutto intorno crolla, anche quando la vita è in pericolo.

Durata 80′

LE STAGIONI DI PALLINA

Domenica 22 gennaio ore 16.30.

Pallina

Pallina

Lo spettacolo racconta la semplice storia di una pallina, che cambiando colore si trasforma in varie cose e personaggi. Da pesce la pallina diventa fiore, da fiore a cacca, da cacca a rotolo di fieno … fino a dissolversi nell’aria e cadere come neve su un’ampia distesa di colore bianco. E ora come fare ora per ritrovare la pallina? Basta fare un segno, uno scarabocchio, un gesto!! Sciare, rotolare, scivolare, fare palle di neve … e perchè no!
Fare un pupazzo di neve con in mano un cartello bianco. E sopra ci scriviamo: C I A O
Le stagioni di Pallina” ha vinto il premio ETI-Stregagatto 2004 come miglior spettacolo per l’infanzia. Dal 2001 ad oggi, sono state rappresentate quasi 2000 repliche nei teatri di tutto il mondo.
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VITO E CLAUDIA PENONI

Sabato 21 gennaio ore 21.00.

Vito e Claudia Penoni

Vito e Claudia Penoni

Adamo è un avvocato che gestisce i lasciti e le donazioni che i fedeli fanno alla Curia di Roma: se stai per morire, non hai eredi e vuoi lasciare tutto alla Chiesa guadagnandoti il Paradiso, chiami lui. Come tutti i sabato sera Adamo sta aspettando l’arrivo dei suoi amici. Ha cucinato, ha apparecchiato con cura la tavola, ha scaraffato il vino… quando suonano alla porta. Entra Deva, una donna vestita con un abbigliamento leggermente inquietante e una valigia in mano. Adamo tenta di dire qualcosa ma Deva si scusa di essere arrivata prima degli altri… quindi in silenzio si siede a tavola. Chi è la donna misteriosa? E perché gli altri commensali non arrivano? Quella che doveva essere una rassicurante serata tra amici si trasforma in un’epica e sgangherata apocalisse, dove niente sarà uguale a prima. Adamo e Deva saranno pronti ad abitare il nuovo mondo che si presenta inaspettatamente ai loro occhi? Benvenuti alla cena più integralista, biblica e rocambolesca della storia dei sabati sera.

Durata 90′

TRAMACI PER L’EREDITA’

Sabato 14 gennaio ore 21.00

Tramaci

Tramaci

La commedia, ambientata in una casa signorile di campagna dei primi del 1700, narra le vicende di Crispino, esilarante servitore che inventa una serie di stratagemmi per far sì che il vecchio avaro Geronte, lasci tutta la sua cospicua eredità al suo padrone: il giovane ma squattrinato Erasto, che per le sue difficoltà economiche non può sposare la bella Isabella. Per arrivare al suo scopo, Crispino si travestirà nei panni di improbabili e buffi parenti in modo da metterli in cattiva luce agli occhi di Geronte e indurlo così a diseredarli. Quando tutto sembra andare per il meglio, la malattia dell’anziano si aggrava all’improvviso. Temendo una prematura scomparsa di Geronte senza lasciare testamento, Crispino si inventerà l’ultima geniale mascherata, in un trionfo di ilarità e colpi di scena. Il finale goldoniano, tra personaggi tipici della commedia dell’arte, metterà in rilevo il sentimento di vera umanità che si nasconde dietro le caratterizzazioni delle maschere.

NATALE AL DIM CON L’ARTE DELLA CLOWNERIE

Domenica 25 dicembre ore 21.00.

The Melting Pot Pourri

The Melting Pot Pourri

Compagnia franco-catalana con 30 anni di tour in tutto il mondo, dal Giappone all’isola di La Réunion, da Seattle a Madrid Los Excentricos difendono con forza l’arte della clownerie. Nel 2011 hanno ricevuto il Premio Nazionale di Cultura di Catalunya. Sono già patrimonio culturale! Comici, musicisti, giocolieri, questo trio atipico ha rivoluzionato l’arte del clown con la loro poesia surrealista e atemporale.
Divertenti, commoventi, intelligenti e ridicoli, sono capaci di mantenere l’equilibrio tra classicismo e modernità per raccogliere sorprese e risate.
The Melting Pot Pourri, la loro nuova crea- zione, è una selezione dei loro migliori momenti con delle cose nuove… una diva stonata, un aspi- rapolvere pazzesco e degli strumenti sorprenden- ti: scopa-contrabbasso, violino-tromba, campa- nacci, concertina, bandoneon, sega musicale… Los Excentricos sono autentici e inconfondibili. Da non perdere!

Durata 70′

STORIA TUTTA D’UN FIATO

Domenica 18 dicembre ore 16.30.

Storia tutta d'un fiato

Storia tutta d’un fiato

Tratto da “Narco degli Alidosi” di R. Piumini
Qui si narra la storia di Narco, conte di Terra Lecchese, cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato … se non fosse per il suo A … more?
Per la sua A … stuzia?
Per la sua A … utorità ??…
se non fosse per il suo ALITO!!
Sì, avete capito bene, alito! Perché il suo alito non sa di rose, non sa di fiori, non è una dolce brezza … anzi, è terribile, tremendo, insomma, PUZZA!!!
Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per diletto.
I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato talmente appestato.
Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere più che servo, consigliere più che scudiere, amico più che consigliere, aiuta il nobile amico e lo accompagna in un viaggio avventuroso alla ricerca di Mago Antolfo, grande mago antico, unico e solo in grado di aiutarlo: di lui dicono faccia miracoli, vanno i casi disperati e ne tornano salvati.
E il viaggio ha inizio.
Un viaggio fatto di temutissimi briganti e donne affascinanti che si conclude con l’arrivo al cospetto del Grande Mago che darà la soluzione: per poter il male annientare, tre difficili prove lui dovrà superare.
L’aiuto dell’amico Bladante si rivelerà fondamentale per sconfiggere il terribile male.
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L’OMINO DELLA PIOGGIA

Domenica 27 novembre ore 16.30.

Michele Cafaggi

Michele Cafaggi

Piove, la finestra è aperta e in casa ci vuole l’ombrello.
Che strano questo omino tutto inzuppato: fa uno starnuto ed esce una bolla di sapone. Anzi due. Anzi moltissime bolle di sapone. Ma cosa succede? La casa si riempie di bolle di tutte le dimensioni, minuscole e giganti, schiumose e trasparenti come cristallo. Intanto la pioggia non smette di cadere.
E tra poco scenderà pure la neve.
Ecciù!
Un uomo sorpreso da un violento temporale riesce a raggiungere la sua abitazione, ma nemmeno al riparo l’acqua e gli imprevisti gli danno tregua.
Un racconto onirico e visuale ambientato in uno scarno e decadente appartamento dove gli oggetti di uso quotidiano vengono trasformati in continuazione per partire dalla magia delle cose per arrivare a creare spettacolari effetti con acqua e sapone.
E’ il racconto di un sogno. Di un uomo solo che entra per l’ultima volta nella casa dove ha sempre vissuto e che dovrà lasciare all’alba. Ogni cosa che tocca è un ricordo: una lettera, una foto, un vaso di fiori e ogni ricordo apre un piccolo racconto emotivo. E il maltempo insistente che incombe, e che apparentemente preannuncia il disastro,in realtà ogni volta da al nostro protagonista la forza per reagire e per continuare a sognare. Una riflessione sulla solitudine e sulla possibilità di poter tornare a sorridere quando tutto sembra perduto,  riuscendo a guardare il mondo da un altro punto di vista.
Uno spettacolo comico e poetico senza parole in cui i numeri con le bolle di sapone sono sperimentali e originali frutto di una ricerca sull’oggetto scenico inserito in un contesto narrativo.
L’Omino della Pioggia” è il nuovo spettacolo di Michele Cafaggi dopo lo spettacolo “Ouverture des Saponettes”, un concerto per bolle di sapone, spettacolo replicato circa 800 volte tra Italia, Svizzera, Francia, Grecia, Corea del Sud, Cina e Giappone
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MEGLIO TARDE CHE MAI

Sabato 26 novembre ore 21.00.

Musica e comicità

Musica e comicità

Una volta erano un trio. Adesso sono un duo. E per ricordare la scomparsa di Rose, le due anziane concertiste Ada e Elsa, tornano in scena dopo tempo immemorabile, riproponendo il loro storico repertorio: quello che tanti anni fa le ha viste calcare, applauditissime, i palcoscenici dei più prestigiosi festival di musica classica. Sono un po’ arrugginite nei movimenti e anche un po’ dure d’orecchie. Ma le mani no: quelle, agili come un tempo, volano sugli strumenti dando vita a un caleidoscopio di brani classici e moderni, magistralmente suonati dal vivo con pianoforte e flauto traverso. Come il vecchio motore di una fuoriserie, dopo un inizio in po’ singhiozzante le due vecchiette si scatenano e tra un sorsetto, una partita a carte, molti dispetti, qualche litigio e improbabili passi di danza, danno vita al più comico, sconclusionato e coinvolgente concerto di musica classica mai sentito. “Meglio tarde che mai” è uno spassoso gioco clownesco con pochissime parole, con sonorità inedite alternate ad arie classiche, in esecuzioni impeccabili che fanno da sottofondo ad animazioni di figura, gags virtuose e surreali, trucchi di magia. Un concerto comico, insomma, capace di incantare e divertire un pubblico di ogni età.

IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

Domenica 13 novembre ore 16.30.

Il lupo e i sette capretti

Il lupo e i sette capretti

La fiaba Il lupo e i sette capretti è diffusa in tutta Europa, le versioni sono molteplici, ogni regione spesso ne ha più di una; anche in Veneto se ne conoscono numerose versioni.

La narrazione si appoggia sulla versione dei Fratelli Grimm, senza il timore di allontanarsene, per poi ritornarci. Si racconta di un lupo prepotente e di una capra premurosa e sincera, come nelle favole antiche di Esopo o di Fedro gli animali indossano caratteri in cui non è difficile riconoscere i caratteri umani.
Un’attrice sul palco, aiutata da una animatrice-burattinaia interpreta tutti i personaggi e le emozioni della fiaba. Sulla scena un grande oggetto magico, come un libro illustrato, saprà mostrare le diverse stanze della storia…
Con Il lupo e i sette capretti la compagnia prosegue la ricerca nel mondo della fiaba classica – iniziata con Pollicino e altre storie – e su come raccontarla agli spettatori più piccoli.
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VENEZIA VENEZIA LA COMMEDIA DELL’ARTE AL DIM

Sabato 05 novembre ore 21.00.

Venezia VeneziaPantalone, ricco mercante venziano, ha convertito in oro e diamanti i guadagni di una vita e li ha nascosti tutti in un bauletto. Da quel giorno, vive nel terrore di essere derubato. Per nascondere la propria ricchezza, costringe la sua casa ad una vita fatta di stenti, sacrifici e privazioni. Ma anche sua figlia Isabella ha un segreto, che solo la serva Colombina conosce: è incinta e non sa di chi. C’è poi il giovane innamorato Cinzio, eterno studente e vanesio mantenuto, e suo padre Graziano, che, desideroso di una seconda giovinezza, si contende col figlio la mano di Isabella; il Capitano, mercenario spaccone in cerca di amore a buon mercato; Arlecchino, servo ossequioso e inguaribile discolo.