Venerdì 16 marzo ore 10.00.
C’era una volta una bambina che si chiamava Prezzemolina… Ogni bambino può riconoscersi nella fiaba, ogni bambino può immedesimarsi nella protagonista. Ogni bambino infatti è bello, innocente e arguto, e prima o poi dovrà confrontarsi con i pericoli e le prove che inevitabilmente la vita gli metterà sul cammino. Come Prezzemolina, ogni bambino/spettatore impara a non aspettare passivamente di essere riscattato dall’eroe di turno. Ci saranno certo gli aiutanti magici, ma Prezzemolina dovrà contare su se stessa. E infatti lei non cede, sa il fatto suo, resiste e così si salva la vita.
Lo spettacolo guarda alle varie versioni: dal Basile con la sua “Petrosinella” ai Grimm di “Raperonzolo” per poi fermarsi sulla versione di “Prezzemolina” che Italo Calvino sceglie nelle raccolta delle Fiabe Italiane.
Le fiabe sono storie in movimento, cambiano ad ogni voce che racconta, la fiaba è paragonabile ad un terreno, straordinariamente vario. La fiaba di Prezzemolina colpisce per la coralità dei segni, per la loro straordinaria e affascinante attualità. Lo spettacolo affronta il tema del coraggio e della libertà, affronta il rapporto, a volte difficile, dei bambini con il mondo degli adulti.
L’attrice Mariella Soggia, dopo essersi cimentata nel racconto di Pollicino e il Lupo e i sette capretti, affronta e ripercorre le tappe di questa nuova e affascinante fiaba. Prezzemolina prosegue l’originale percorso della compagnia Teatro dei Vaganti nell’accostarsi alle fiabe classiche.
Con Mariella Soggia
Di Giovanni Signori
NUOVA PRODUZIONE


