BEETHOVEN NON É UN CANE

Sabato 19 ottobre ore 21.00.

Migone Paolo

Stasera a teatro c’è uno spettacolo che non si può perdere. Dietro il polveroso sipario c’è un deejay, si, un deejay ma di musica classica. In scena un pazzo con cuffia alle orecchie e l’occhio spiritato  che aggeggia a dei vecchi vinili, un pazzo incredulo davanti ad adolescenti che identificano Beethoven in un grosso e simpatico cane San Bernardo e che si è stufato di sentire in giro: bella quella musica è della pubblicità della audi (Mozart). Paolo Migone, il folle con le cuffie, a teatro con la pala e le maniche tirate su per riesumare una musica classica ancora viva. Parlerà di Lei, della sua forza, della sua dolcezza: vi farà ridere con aneddoti  sulle famiglie di questi Geni e parlerà di loro, di questi grandi compositori, dei loro amori, delle loro passioni e dei loro drammi, parlerà del rapporto complicato che avevano col potere, con l’annoiata committenza della Chiesa e della Nobiltà … perché in qualche modo dovevano pur campare… e a quel punto potrebbe anche succedere un miracolo: potrebbe succedere che un bambino dopo lo spettacolo, il giorno dopo  chiuso nella sua cameretta per non essere visto, digiti su youtube: B A C Hcerca.

Durata 90′

Sito in aggiornamento

ANTEPRIMA – STAGIONE TEATRALE 2019- 2020

Ad aprire la rassegna Teatro che Sorride sarà Paolo Migone, con lo spettacolo Beethoven non è un cane che, con l’ironia che lo contraddistingue da sempre, ci racconterà della musica classica con una visione originale, attraverso aneddoti, curiosità e dettagli insoliti. Il secondo appuntamento lo abbiamo affidato alla Compagnia Teatro Necessario con lo spettacolo Tête à tête, uno spettacolo comico garbato e surreale, di questo magnifico gruppo ci affascina il linguaggio gestuale e il loro sguardo al nouveau cirque. Com’è ormai tradizione, ci piace festeggiare con voi anche il Natale, e per questa occasione la Compagnia Nando e Maila porterà Kalinka uno spettacolo per tutta la famiglia. A gennaio sarà la volta di Antonio Cornacchione con D.E.O. ex macchina Olivetti un’occasione scippata, che con il suo fare ironico e nostalgico ci racconterà un bel pezzo di storia industriale tutta italiana.
A febbraio Antonella Questa, con lo spettacolo Vecchia Sari Tu!, premio Cervi Teatro alla Memoria e premio Calandra 2012 per miglior spettacolo migliore attrice e migliore regia. Lo spettacolo è un omaggio, comico, alla vecchiaia, diverte e commuove allo stesso tempo. Ultimo appuntamento di questa rassegna attraverso la quale, da anni ci piace sorridere riflettere e sognare è con la Compagnia Carrozzeria Orfeo con lo spettacolo Cous Cous Klan, una miscela esplosiva con 6 attori bravissimi e una drammaturgia talentosa di Gabriele Di Luca, uno spettacolo intelligente ed esilarante che affronterà temi importanti. 

La rassegna Teatro Da Favola dedicata alle famiglie guarda al mondo dell’infanzia con particolare attenzione. Ci piace sottolineare che le compagnie inserite in cartellone fanno parte di quel sistema di professionisti dello spettacolo che dedicano a questa fascia il loro lavoro. In questa stagione una diversità di tecniche utilizzate dagli artisti vi racconterà storie classiche e meno classiche che affascineranno piccoli e grandi.

Ed infine la rassegna dedicata alle compagnie amatoriali, Theater in Dialect che ospita 4 appuntamenti. Tra lavori classici e nuove riscritture le quattro compagnie inserite in cartellone rappresentano uno spaccato del teatro amatoriale Veneto. Ci auguriamo che le nostre proposte, possano, anche stavolta, incuriosirvi, stimolarvi, appassionarvi. 

Buona stagione a tutti 

APS – DIMTEATROAPERTO