D.E.O. EX MACCHINA OLIVETTI UN’OCCASIONE SCIPPATA

Sabato 25 gennaio ore 21.00.

Antonio Cornacchione

La vera storia della D.E.O. raccontata da uno che non c’era, che sarebbe diventato impiegato Olivetti dopo e Cornacchione poi.
“Durante gli anni impiegatizi passati alla Olivetti ho sentito favoleggiare a lungo della sua Divisione Elettronica e dei giovanissimi ricercatori coordinati da Tchou. La voce più insistente era quella che li voleva tutti matti, una via di mezzo tra Archimede Pitagorico e Jim Morrison! Ho fatto le mie ricerche: si, lo erano!”
Cornacchione ripercorre la storia della D.E.O., dagli entusiasmanti anni di Barbaricina fino ad arrivare alla situazione attuale frutto delle varie ristrutturazioni aziendali degli anni passati. Alcuni rami sono vivi e vegeti e addirittura rilanciati nel campo informatico, altri sono morti o finiti in mani poco onorevoli… perché, come dice il saggio, solo conoscendo il passato si può capire il presente.

durata: 105′

PROMOSSI SPOSI

Sabato 18 gennaio ore 21.00.

Lo spettacolo nasce dalla riscrittura dell’opera manzoniana, dell’attrice e regista Giovanna Digito.
Un allestimento vivace e ritmato con dialoghi, balletti, musiche ed ambientazioni che accompagneranno lo spettatore in una kermesse di spassoso divertimento. Immutate le tematiche: Amore, Fede, Potere e Giustizia, rappresentate attraverso i personaggi originali del romanzo e interpretati con spiccata ironia da nove attori, in una essenziale scenografia, in cui non mancheranno però preziosi effetti di illuminotecnica.
Un’opera originale e tradizionale allo stesso tempo, allestito per ottenere il gradimento del pubblico.

durata: 120′

LA FIABA DI CELESTE

Domenica 19 gennaio ore 16.30.

Nello spettacolo il narratore parla di una bambina che nessuno a scuola vuole vicino a sé e per farle capire che potrà conquistarsi un posto assieme agli altri suoi compagni narra la storia di Celeste che i colori dell’arcobaleno non volevano. Celeste parte per un viaggio nel mondo dei colori, li conosce con i loro pregi e difetti, infine superata una grande difficoltà viene riconosciuto e accettato dagli altri colori fino a comporre l’arcobaleno. Così succede anche alla bambina Celeste che, anche lei accompagnata dal narratore-nonno, dimostrerà le sue capacità e valori e i suoi compagni di scuola la considereranno e la accetteranno gioiosamente.
I linguaggi utilizzati rispecchiano la ricerca dell’autore nel rapporto tra immagine creata, musica enarrazione insieme ad elementi di animazione di figure.

durata: 45′